Tappeto antico Axminster (Inghilterra) – 113

Periodo: metà XIX secolo
dimensioni. cm 650 x 650

COD: 113 Categorie: ,

Descrizione

Tappeto antico Axminster (Inghilterra)

Periodo: metà XIX secolo
dimensioni. cm 650 x 650

Importantissimo esemplare appartenente alla manifattura inglese, anch’essa come quella francese, ricca di prestigio.
Un grosso medaglione, con all’interno un colorito bouquet di fiori, è presente al centro del campo, circondato prima da una corona floreale e, spostandosi verso l’esterno, da una sfarzosa decorazione quadrata color senape, il tutto su di un fondo rosa-rosso, sul quale si evidenziano forme stilizzate bordeaux.
Dominanti, sono i quattro mazzi di fiori presenti al centro di ogni lato; la bordura doppia, presenta internamente un nuovo motivo, mentre esternamente riprende dal punto di vista sia decorativo che cromatico il fondo centrale.
Nei quattro angoli, uno scudo raffigurato entro una targa di gusto neobarocco, reca un’aquila sormontata da una corona reale chiusa, mentre sopra lo scudo figura una corona che può essere interpretabile come corona marchionale o come corona di patrizio.
Le capillari ricerche fatte, portano ad attribuire la committenza di questo manufatto alla famiglia degli Alfieri di Sostegno, sia per la loro rilevanza storica e sociale, sia per i loro contatti con l’Inghilterra diretti e indiretti. Costanza Alfieri (1793-1862), sorella del ministro Cesare, aveva sposato il marchese Roberto Tapparetti D’Azeglio; il figlio Emanuele D’Azeglio a metà secolo era rappresentante del governo sardo presso la corte di Londra. Figlio di Cesare Alfieri era Carlo (1827-1897), futuro senatore del Regno, incline alle grandi spese, che nel 1851 sposò Giuseppina Benso di Cavour ; nel maggio di quell’anno, i due, in viaggio di nozze, furono ospiti del cugino Emanuele D’Azeglio a Londra, dove visitarono tra l’altro l’esposizione universale. E’ probabile che il tappeto sia stato commissionato in questa occasione, o più tardi per il tramite di Emanuele D’Azeglio, o di qualche altro contatto stabilito da Carlo Alfieri durante il suo viaggio. Le carte dell’archivio familiare consultabili presso l’Archivio di Stato di Torino, confermano la portata europea delle committenze della famiglia per quanto riguarda gli arredi delle sue dimore. Il tappeto proviene verosimilmente da una delle residenze di Carlo Alfieri: il castello di San Martino, quello di Santena ereditato dai Benso, o la casa fiorentina di Carlo, che a Firenze aveva fondato l’Istituto di scienze sociali e qui morì nel 1897.

Tappeti Axminster
La produzione di tappeti nel Regno Unito si sviluppò tra il XVI e il XIX secolo. Era dedicata prevalentemente al mercato nazionale che li considerava oggetti di grande lusso. Dopo l’editto di Nantes, nel 1685, molti annodatori protestanti francesi si trasferirono in questo paese, dando nuovo impulso alle manifatture locali. I motivi prevalentemente floreali, erano disegnati da architetti e rispecchiavano il gusto europeo dell’epoca.