Arazzo Mirko Basaldella – 409

“Il Folletto”
Arazzo tessuto a mano
Periodo 1965
cm. 160 x 200
Firmato Mirko
Arazzeria Scassa Asti

COD: 409 Categorie: ,

Descrizione

Arazzo Mirko Basaldella
(Udine, 28 settembre 1910 – Cambridge, 24 novembre 1969)

“Il Folletto”
Arazzo tessuto a mano
Periodo: 1965
Dimensione: cm. 160 x 200
Firmato Mirko
Arazzeria Scassa Asti

Fratello di Afro e Dino Basaldella, Mirko studiò al Liceo artistico di Venezia, all’Accademia di Firenze e alla Scuola dell’Arte di Monza. Lavorò nello studio di Arturo Martini come allievo fino al 1933, quindi si trasferì a Roma. Qui conobbe gli artisti della scuola romana quali: Scipione, Corrado Cagli (di cui sporò la sorella Serena, Antonietta Raphael, Fazzini, Mazzacurati, Leoncilo.
Tenne la sua prima mostra nel 1935 alla Galleria La Cometa, galleria di proprietà della Contessa Mimì Pecci Blunt e nella quale erano direttori artistici Libero de Libero e un giovanissimo Corrado Cagli. Un viaggio a Parigi, compiuto nel 1937 assieme al fratello Afro, lo aprì ad una visione più completa dell’arte uscendo dai confini della cultura mediterranea, assorbendo quella europea.
L’Arazzeria Scassa fu fondata nel 1957 per iniziativa di Ugo Scassa. Iniziò il suo percorso con il nome “Italia disegno”, laboratorio di produzione di tappeti annodati a mano, e diventò nel 1960 un laboratorio di tessitura di arazzi con telai ad alto liccio; in quell’anno vinse il concorso per la decorazione del salone delle feste del transatlantico Leonardo da Vinci con sedici arazzi di cui: sei di Corrado Cagli, tre di Antonio Corpora, tre di Giulio Turcato, due di Giuseppe Santomaso, uno di Giuseppe Capogrossi e Bernini, ancora firmati “Italia disegno”.
Con la nuova firma Arazzeria Scassa il laboratorio continuò la produzione per la decorazione delle navi Michelangelo, con 12 pezzi, e Raffaello con 24 pezzi. Iniziò quindi un periodo fertile in cui l’arazzeria produsse un grande numero di pezzi per committenze sia pubbliche che private.
Ugo Scassa scomparve a 88 anni nel gennaio 2017.

Bibliografia : Scassa arte come mestiere, 2004, p. 14